È vero che il cloro toglie l’abbronzatura? Scopriamolo

Hai atteso un intero anno per recuperare finalmente quella tintarella che tanto desideravi da sfoggiare al primo aperitivo con gli amici. Al rientro dalle vacanze però hai voglia di qualche tuffo in piscina, ma ti sorge un dubbio: il cloro toglie l’abbronzatura?

La risposta è sì: cloro e abbronzatura sono due cose che non vanno molto d’accordo. Come mai? Andiamo a scoprire in che modo il cloro agisce sulla pelle e proviamo a capire come mantenere l'abbronzatura il più a lungo possibile! 

Perché il cloro toglie l'abbronzatura?

Il cloro, oltre a svolgere una funzione esfoliante, tende a seccare la pelle a causa della sua composizione chimica ed in questo modo il colorito tanto agognato se ne va in men che non si dica. 

Niente allarmismi però, perché per perdere completamente il colorito dovrai stare in ammollo per giornate intere, quindi se di tanto in tanto fai un tuffo in piscina non c'è nulla di cui preoccuparsi. 

A questo punto la domanda è: cosa puoi fare per far durare la tintarella più a lungo?

Come preservare l'abbronzatura

Uno dei consigli migliori per fare in modo che l'acqua della piscina non porti via la tua abbronzatura è quello di fare una doccia fredda appena usciti dall'acqua. L'acqua dolce, infatti, elimina il cloro sulla pelle e svolge un'azione tonificante. 

L'utilizzo di una crema solare waterproof può venirti incontro: questo tipo di lozione crea uno strato impermeabile sulla pelle che limita l'azione del cloro e aiuta a mantenerla idratata. 

Tutti sanno che il cloro “sbianca” ma è necessario prendere i giusti accorgimenti per evitare la scomparsa prematura della tintarella. Tra i rimedi naturali più efficaci c'è un consiglio sempreverde: bere tanta acqua e mangiare frutta e verdura fresca.

L'idratazione della pelle è importantissima sotto diversi punti di vista: segui i nostri consigli per avere un colorito estivo che dura a lungo ed una pelle sempre luminosa.